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giovedì 7 ottobre 2010

INVADER a Roma: "roma 2010 & other curiosities" alla Wunderkammern


In giro gli avvistamenti sono stati numerosi, dal Vaticano a Piazza di Spagna, passando per il Colosseo, Porta Portese, il Pigneto, il Mandrione … in un caleidoscopico perimetro dell’area capitolina costantemente aggiornato da curiosi ed estimatori, che potete sbirciare nella gallery.
Incontri spaziali di invasori divertenti! Così dopo averci invaso e conquistato con i suoi ‘vessilli’ pubblici ispirati all’Arcade Game Space Invaders, Invader torna a Roma per esporre la sua “roma 2010 & other curiosities” alla Wunderkammern.
Parigino, classe 1969, l’anonimo artista conosciuto in tutto il mondo come Invader e apprezzato per i suoi ludici tasselli colorati in stile Mosaic, Alias e RubikCubism, apparsi negli spazi metropolitani di mezzo mondo (ma dategli tempo), porterà la sua prima personale italiana alla galleria romana di via Gabrio Serbelloni 124.



Da popolo di invasori, invadenti, a città invasa, che non scarseggia di invasati, preparatevi quindi ad un incontro ravvicinato con entità che arrivano da un altro mondo, quello dell’Arte a 16 bit di Invader. La mostra inaugurata il prossimo 23 ottobre insieme al catalogo con testo critico di Achille Bonito Oliva e la 19a mappa dell’invasione di Roma, ospitata dalla Wunderkammern fino al 21 dicembre 2010, sarà un occasione perfetta per avere una visione ravvicinata e di insieme, di tanti simboli ed icone con le quali siamo cresciuti e non abbiamo mai smesso di giocare e sperimentare.

Fonte: 06blog.it

lunedì 30 giugno 2008

CONTINUEREMO A NON VEDERE ?

Cos’è questo simbolo che sta letteralmente invadendo la città di Crotone?
Un messaggio? Un semplice segno? Un’ immagine che vuole dirci qualcosa sicuramente.
Tra i giovani della provincia calabrese da un mese a questa parte sta circolando ovunque questo simbolo in bianco e nero raffigurante (sembra) un viso stilizzato con una benda sugli occhi.
Locandine in tantissimi locali della città, adesivi e tag alle fermate degli autobus e nelle zone piu’ disparate: questa immagine sta innescando un passaparola incredibile. Persino un telone di 10 metri circa di diametro (raffigurante sempre questo simbolo) è stato avvistato in questi giorni nelle zone del porto, sulla facciata di un palazzo e sul corso principale della città crotonese.
Lo slogan che su poche locandine trovate per strada campeggia è “continueremo a non vedere?”
Aspettiamo di saperne di piu’…

venerdì 4 aprile 2008

UN' ORDA RADIOFONICA

Dicevamo... erano le 8 in punto della sera del 30 Ottobre 1938. Le stazioni radio della CBS iniziano la trasmissione di uno sceneggiato radiofonico, interpretato da Orson Welles, tratto dal romanzo "La guerra dei mondi" di HERBERT GEORGE WELLES:


ANNUNCIATORE:
"Dalla Meridian Room dell’Hotel Park Plaza, di New York, vi trasmettiamo un programma musicale di Ramon Raquello e la sua orchestra. Ramom Raquello inizia con la ‘Comparsita’!"

(si odono le prime note del motivo)

ANNUNCIATORE:

"Signore e signori, vogliate scusarci per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle 7:40, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato diverse esplosioni di gas incandescente che si sono succedute ad intervalli regolari sul pianeta Marte.
Le indagini spettroscopiche hanno stabilito che il gas in questione è idrogeno e si sta muovendo verso la Terra ad enorme velocità. Dall'Osservatorio di Princeton il professor Pierson ha confermato le osservazioni di Farrell e ha descritto il fenomeno come qualcosa di simile a fiammate azzurre sparate da un cannone. Torniamo ora alla musica di Ramon Raquello che suona per voi nella Meridian Room, dell'Hotel Park Plaza di New York".

Phillips:
"Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbia mai assistito... Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità... Qualcuno... o qualcosa. Nell'oscurità vedo scintillare due dischi luminosi... sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere...".


(Urlo di terrore della folla)

"Buon Dio, dall'ombra sta uscendo qualcosa di grigio che si contorce come un serpente. Eccone un altro e un altro ancora. Sembrano tentacoli. Ecco, ora posso vedere il corpo intero. È grande come un orso e luccica come cuoio umido. Ma il muso! È... indescrivibile. Devo farmi forza per riuscire a guardarlo. Gli occhi sono neri e brillano come quelli di un serpente. La bocca è a forma di V e della bava cade dalle labbra senza forma che sembrano tremare e pulsare. Il mostro, o quello che è, si muove a fatica. Sembra appesantito... forse la gravità o qualcos'altro. La cosa si solleva. La folla indietreggia. Hanno visto abbastanza. È un'esperienza straordinaria. Non riesco a trovare le parole... porto il microfono con me mentre parlo... Devo sospendere la trasmissione finché non avrò trovato un nuovo posto di osservazione. Restate in ascolto, per favore, riprenderò fra un minuto..."


Un annunciatore:
"Vi parlo dal tetto del Broadcasting Building, New York City. Le campane che udite suonano per invitare la gente a lasciare la città. I marziani si avvicinano. Si ritiene che nelle ultime due ore, tre milioni di persone abbiano abbandonato la città usando le strade dirette a nord. L'autostrada del fiume Hutchinson è mantenuta aperta al traffico motorizzato. Evitate i ponti per Long Island… sono spaventosamente intasati... tutte le comunicazioni con lo Stato del New Jersey si sono interrotte dieci minuti fa. Non esistono più difese. Il nostro esercito è distrutto... artiglieria, aeronautica, tutto è stato spazzato via. Questa può essere l'ultima trasmissione. Rimarremo qui fino alla fine. La gente si è radunata nella cattedrale, sotto di noi… per prendere parte ai servizi religiosi…"


Se gli spettatori fossero rimasti incollati alla radio si sarebbero sicuramente accorti che si trattava di una finzione. Ma così non fu. quella semplice trasposizione di un romanzo scatenò un'ondata di panico negli Stati uniti. contrariamente alle previsioni, quel finto bollettino notiziario assunse dei connotati così realistici al punto che la gente si riversò dalle campagne alle città e viceversa, le chiese furono invase e furono inutili i chiarimenti via radio della CBS che tentava di rassicurare gente ormai nel panico e di spiegare che si trattava semplicemente di una messinscena. il panico generato dal comunicato provocò ingenti danni: numerose vittime e danni valutati in termini di milioni di dollari.

PUBBLICITA':




L'agenzia Leo Burnett di Francoforte installa delle mani di cera nei tombini delle strade più frequentate di Francoforte. Immaginate un passante che attraversando la strada calpesta una mano che in quanto a verosimiglianza non ha niente da invidiare ad una mano vera. Sulle mani tatuate tre frasi: "Wrong faith, wrong colour, wrong opinion"

realizzata per Amnesty International


GUERRILLA MARKETING

Siamo a Riccione nell'estate del 2001. Sul numero del 27 Luglio del resto del carlino c'è una notizia strana. anzi di più. "Gli ufo scelgono riccione". lo stesso giorno la voce di rimini strilla "Tracce misteriose. Ufo o bufala?"
Chiaramente sono lontani sia gli anni 30 che Orson Welles. La sera stessa arrivano i chiarimenti.

"UFO. Le strane tracce di riccione erano uno spot del comune"

L'operazione è stata organizzata dall'agenzia di comunicazione Guerriglia Marketing nell'ambito della campagna pubblicitaria organizzata dall'azienda di promozione turistica della regione emilia romagna.

In collaborazione con i lgruppo di UFOLOGIA RADICALE (esiste l'ufologia radicale, meglio detti men in red), l'agenzia Guerriglia marketing ha realizzato sulla superficie vicina all'acquafan, 3 cerchi della dimensione di circa 2 metri di diametro per ricoprire una superfice totale di 15 metri. utilizzando il custode per denunciare il ritrovamento e gli speaker di radio deejay per dare visibilità all'acccaduto, la notizia è finita gratuitamente su numerose testate giornalistiche.

questa tecnica pubblicitari facente parte deL GUERRILLA MARKETING è definita "CAVALLO DI TROIA" per via della capacità di entrare nel mercato attraverso la messa in scena di una finzione che stupirà tutti nel momento in
cui si deciderà di uscire allo scoperto.


Pubblicità: invasione di merda



Video che ho realizzato per Guerrilla Marketing nel Dicembre 2007.
Abbiamo installato circa 100 enormi cacche finte (tra 1 e 2 metri) di dinosauro per tutta Roma
per pubblicizzare una serie di documentari di National Geographic che sarebbero andati in onda qualche giorno dopo. La campagna si è svolta in contemporanea a Roma, Milano, Napoli, Torino.


LINKS:

per la traduzione completa del comunicato CBS
per ascoltare in mp3 la trasmissione originale
la
campagna di Amnesty
Men in Red - Ufologia Radicale
La beffa di riccione
I coproliti, National Geographic

postato da Henry lee lucas alias GC

martedì 1 aprile 2008

Imperativo uno: COLPIRE. Il due sorprendere che è più o meno la stessa cosa!

arriva e mi fa: "ti va di scrivere sul mio blog?"
così, semplicemente. e io semplicemente eccomi qui. E' passato tanto tempo da quando il mio blog ha chiuso i battenti. perchè no? magari è l'occasione per riprendere alcune cose lasciate in sospeso qualche tempo fa.
così ho deciso di iniziare questa rubrica, parlandovi di creatività alternativa pubblicità cinema teatro o non so cos'altro...
ho deciso di farlo in maniera seriale. a puntate per così dire, tanto per rendere continuativo il rapporto, per stimolare chi legge a ritornare e per stimolare me a coontinuare ciò che ho iniziato. tra l'altro sono convinto che tutta la nostra vita si basa sulla serialità. la ricerca è seriale, il risveglio, il caffè la cena, la birra con gli amici, la doccia, le ciabatte, l'abbigliamento, il cinema, il teatro, la televisione, la musica. tutto un pò seriale e ripetitivo. ascolto un pezzo di Tom Waits e poi mi scarico l'album, e poi l'album successivo. poi scopro che tom waits fa anche l'attore e allora guardo daunbailò, poi scopro che daunbailò è un film con benigni e la regia è di Jarmush e scopro che Jarmush ha fatto anche Dead Man. In Dead Man c'è Jhonny Depp così mi scarico tutti i suoi film. Dead Man è in Bianco e Nero. Il bianco e nero ti piace così tanto che ti guardi tutti i film in bianco e nero che trovi. Nel bianco e nero scopri Antonio Rezza, così ti appassioni al teatro sperimentale. poi scopri che la maggior parte del teatro sperimentale prende spunto dalla letteratura e dal futurismo e via di seguito.
Non fateci caso IL MaiUscolo lo uso solo ogni tanto. vicino il punto mi sta un pò antipatico.
Così inizio questo articolo proprio dal Futurismo.

1.
Colpire di sorpresa gioconda la sensibilità del pubblico, in pieno.
2
Suggerire una continuità di altre idee comicissime a guisa di acqua schizzata lontano, di cerchi concentrici di acqua o di echi percorsi.
3
Provocare nel pubblico atti e parole assolutamente imprevedibili perchè ogni sorpresa partorisca nuove sorprese in platea, nei palchi e nella città, la sera stessa, il giorno dopo, all'infinito [...]

Dal manifesto del teatro della sorpresa, 11 Ottobre 1921

Nel 1913 i futuristi lanciano il Manifesto del Teatro di Varietà e il Manifesto del Teatro Sintetico le cui performance teatrali si traducono nelle storiche "Serate futuriste"

pubblicità: non sareste sorpresi se nella piazzetta sotto casa vostra trovaste un manifesto bucato come questo? Sorpresi e colpiti?



Il teatro futurista affermava che tutto poteva essere modificato nello svolgere della rappresentazione in tempi brevissimi nei quali il pubblico conviveva nella scena. lo stesso spettatore diventava partecipante attivo. i futuristi inventarono un teatro di interazione in cui il pubblico veniva provocato, insultato fino ad arrivare ad assistere a vere e proprie risse. le serate venivano spesso interrotte dalle forze dell'ordine e la stampa faceva il resto, aumentando enormemente la risonanza degli eventi. era il momento giusto per scuotere il pubblico dalla sua passività ed elaborare un teatro che infrangesse quella barriera che separava la platea dal palcoscenico, trasformando il pubblico da semplice fruitore in protagonista della rappresentazione.
"INTRODURRE LA SORPRESA E LA NECESSITA' DI AGIRE FRA GLI SPETTATORI DELLA PLATEA , DEI PALCHI E DELLA GALLERIA. QUALCHE PROPOSTA A CASO:
- METTERE DELLA COLLA FORTE SU ALCUNE POLTRONE, PERCHE' LO SPETTATORE, UOMO O DONNA, CHE RIMANE INCOLLATO, SUSCITI L'ILARITA' GENERALE. (IL FRACK O LA TOILETTE DANNEGGIATO SARA' NATURALMENTE PAGATO ALL'USCITA)
- VENDERE LO STESSO POSTO A 10 PERSONE: QUINDI INGOMBRO BATTIBECCHI E ALTERCHI.
- OFFRIRE POSTI GRATUITI A SIGNORI O SIGNORE NOTORIAMENTE PAZZOIDI IRRITABILI O ECCENTRICI, CHE ABBIANO A PROVOCARE CHIASSATE CON GESTI OSCENI, PIZZICOTTI ALLE DONNE O ALTRE BIZZARRIE. COSPARGERE LE POLTRONE DI POLVERI CHE PROVOCHINO IL PRURITO, LO STARNUTO, ECC."
Certo è difficile immaginarsi pubblico in una situazione del genere, ma vorrei sottolineare come i futuristi abbiano introdotto un elemento enormemente innovativo rispetto alla tradizionale staticità delle rappresentazioni teatrali di quegli anni.
Non trovate analogie con il video di Google?

pubblicità:



Realizzata da DDB Canada per una clinica specializzata in chirurgia plastica (la Toronto Plastic Surgery). Un semplice bicchiere di carta per un'idea creativa semplice, geniale, SORPRENDENTE.

Torniamo al nostro racconto.
siamo nel 1938 e sono le 8 in punto della sera del 30 Ottobre. Le stazioni della radio della CBS iniziano la trasmissione di uno.....

to be continued....